INRI RECORDS # Il Nuovo Rumore Italiano

BIANCO

Sono nato a Torino negli anni ottanta quando Torino era ancora e soprattutto la città della Fiat e dell’Industria. Questa città l’ho osservata per anni dalla provincia, quella in cui sono cresciuto e vivo tutt’ora. 
Da questa prospettiva non è difficile comprendere perchè mi son messo a scrivere canzoni. Ascoltavamo l’America… davvero!  Frusciante, Fink e i dischi di Lanegan.  Ho consumato gli album dei Tre Allegri. Ho sognato di suonare con i Medusa… e l’ho fatto.  Poi chitarrista e autore nella mia prima band –  i Malibu Stacey – e un concerto tutto mio, chitarra e voce, da Giancarlo ai Muri.
Tra il pubblico Dade dei Linea 77. Nelle corde della mia chitarra c’erano già Amiamole e Splendidi.
Il mio viaggio è iniziato così nel 2011, il primo aprile – ironia della sorte! –  quando insieme sono nati Nostalgina, il mio primo disco, e INRI, l’etichetta che oggi conoscete in moltissimi. 
Io sono Alberto Bianco. Per gli splendidi solo Bianco. 
 
Bianco è un cantautore Torinese. Il suo primo disco – Nostalgina (INRI, 2011) –  attrae appena uscito l’attenzione di colonne della musica italiana come Rolling Stone, MTV e Radio 2. 
13 canzoni, 13 storie. La Musica è protagonista assoluta: è musa indiscussa e tema centrale di un disco che racconta una generazione – quella dei quasi trentenni – e il sogno strambo, per l’Italia post anni zero, di vivere di musica. Il primo singolo estratto dall’album, Mela, mette tutti d’accordo. L’indie italiano ha una nuova voce, quella di Bianco, la stessa che in quel 2011 apre i concerti di Niccolò Fabi, Linea 77, Dente, Le luci della centrale elettrica, Noah And The Whale, White Lies e che Bianco porterà nei mesi a seguire nel suo primo e lunghissimo tour che si conclude agli MTV Days 2012 dove è suo il compito di aprire la due giorni di concerti nella sua città.

L’11 novembre 2012 esce Storia del futuro. Se Nostalgina è l’album della Musica, Storia del Futuro è senz’altro il disco dell’Amore. Lo sguardo è sempre quello dell’ironica e delicata onestà di Bianco, quello che raccoglie attorno al cantautore la stima di nuovi compagni di viaggio: Storia del Futuro nasce con la partecipazione di ben sedici musicisti – tra cui Gionata Mirai (Il Teatro degli Orrori), Mr. T-Bone (Africa Unite, Bluebeaters) e Peter Truffa (Bluebeaters) – una serie di remix realizzati tra gli altri da Pierluigi Ferrantini (Velvet), Diego Perrone (Caparezza), Patrick Benifei (Casinò Royale) e Dj Aladyn (Radio Deejay) e il feat e la scrittura a 4 mani con Tommaso dei Perturbazione di La solitudine perché c’è? primo singolo estratto presentato in diretta su Rai 2 a Quelli che il calcio.

Siamo arrivati all’aprile del 2013: Bianco incontra Max Gazzè e calca i suoi palchi in apertura di alcune date del Sotto Casa Tour. Il tratto tra Torino e Roma diventa all’improvviso brevissimo: Bianco s’innamora della scuola cantautorale romana e si lascia riamare dalla città eterna. In breve tempo firma i testi de La Razionalità e di Centro Corpi per l’album Storie dei Velvet e dà vita ad un forte sodalizio artistico con Niccolò Fabi insieme al quale passerà un’intera estate in veste di supporter ufficiale del suo Ecco Tour accanto a musicisti del calibro di Bob AngeliniPier Cortese, Gabriele Lazzarotti, Fabio Rondanini Daniele Rossi aka Mr Coffe

Dopo l’esperienza romana Bianco fa ritorno nella sua Torino. In valigia tantissimi nuovi sguardi e nuove esperienze musicali, davanti un nuovo viaggio: Levante lo sceglie come produttore artistico del suo album d’esordio, il disco che diventerà il pluripremiato Manuale Distruzione per cui Bianco firma anche testo e musiche di Nuvola. Rispolverato il basso, con Daniele Celona e i Nadar Solodà vita alla superband che accompagnerà la cantautrice in un lunghissimo tour. Proprio con Celona e i Nadar condivide il progetto Un’ora sola ti vorrei per i palchi del Traffic Torino Free Festival 2014, Diz Festival 2015 (Milano) e la prima edizione del Make Your Festival (Roma).

Il 20 ottobre 2014 Bianco anticipa l’uscita di Guardare per Aria, il suo terzo lavoro in studio, con Corri Corri, scritta e cantata con l’amica cantautrice Levante. Dopo aver parlato di Musica e d’Amore, Bianco scrive un delicatissimo e sognante disco –  che è di fatto un breviario in musica sulla Felicità – conquistando definitivamente pubblico e critica. 

Con Filo d’erba, secondo singolo estratto, parte anche un nuovo tour che toccherà oltre 80 città in Italia e farà tappa anche a Parigi, Bruxelles e Londra. 

A gennaio 2015 Bianco torna in studio con Levante per lavorare nuovamente come produttore artistico al secondo album della cantautrice siciliana, Abbi Cura di Te (Carosello, 2015). 

Il 6 dicembre 2015 lo Smav di Caserta ospita il primo live del trio Margherita Biancocci, il progetto dove Margherita Vicario, Bianco e Luca Carocci condividono il palco e le proprie canzoni. 

Il #GuardarePerAriaTour continua e Roma torna ad essere centrale nella storia del cantautore torinese. Il 23 aprile 2015 Niccolò Fabi è tra il pubblico del Na Cosetta per il concerto di Bianco. Colpito dall’energia e dalla libertà di Alberto e dei suoi musicisti –Matteo Giai, Filippo Cornaglia e Damir Nefat – il cantautore romano chiede a Bianco e alla sua band di accompagnarli nel nuovo tour che seguirà l’uscita di Una somma di piccole cose (Universal, 2016).  

È sui palchi di Niccolò Fabi dunque che troverete Alberto in questa estate 2016. Un’estate che vedrà il cantautore torinese con in spalla la sua chitarra e in tasca un taccuino dove già prendono forma le canzoni e le storie del quarto album di Bianco.