INRI RECORDS # Il Nuovo Rumore Italiano

DULCAMARA

Dulcamara, progetto ideato e arrangiato da Mattia Zani, nasce come band intorno al 2004. Dalle origini Hip Hop al gitano d’est Europa si evolve lentamente verso un’idea di folk nordamericano.

Al progetto dei primi album collaborano Thomas Festa (chitarra) Nicola Valtancoli (Batteria), Marco Manzoni (Basso), Jack Limoncini (organo). Mattia Zani  nasce a Faenza il 31 ottobre 1982. Si dedica alle arti fin da piccolissimo, specialmente alla pittura e ai graffiti, ma alla musica con un vero strumento si avvicinerà solo in età già avanzata.  Ha infatti quasi 18 anni quando decide di studiare pianoforte e unire l’aspetto “acrobatico” della scrittura sincopata e in rima tipica del rap, alla canzone d’autore con mani sul pianoforte e composizione, abbandonando campionatori.
Nel 2007 l’etichetta milanese Barmanlover produce il loro primo disco “Lasciami Ad Est”, disco esordio che mischia rap e folklore gitano. Gyspy Gypsy sarà il singolo estratto e il timone dell’album. Il brano circolò per strano caso anche a Belgrado per breve periodo, essendo tra l’altro anche un omaggio a Toma Zdravkovic (noto poeta boemo e cantautore serbo della scena folk degli anni ’70)
Dopo un seguito importante in termini di live e diffusione, nel 2010 segue “Il Buio”, prodotto dall’appena nata etichetta Brutture Moderne (Ra). Viene inciso tra Los Angeles e Milano con musicisti incontrati in viaggio e gli stessi dell’origine. Mattia infatti passerà quasi un paio d’anni a Los Angeles dove studierà composizione per musica da film e lavorerà a diverse colonne sonore.

A maggio dello stesso anno il singolo “Scintille di una notte d’America ottiene un buon successo su Radio Rai e al disco segue un piccolo tour estivo per tutto il paese.
Nel 2012 la band è ancora alle prese con una nuova registrazione: l’album “UomoConCane” e questa volta tutti in studio per un paio di settimane.

Pubblicato da etichetta Sundays Torino e Pitbellula, è un disco che segna l’inizio di un suono differente e al contempo la  fine di un epoca con la band d’origine. Dallo stesso disco viene estratto il singolo “La Strada del Ritorno” che diverrà finalista di Musicultura 2013. Il disco otterrà recensioni brillanti da varie testate giornalistiche: Il Resto del Carlino, Repubblica, XL, Rolling Stone etc… Dal 2013 ad oggi inizieranno le registrazioni di “Indiana”: ll folk del nord America che incontra la canzone d’autore e una nuova frontiera musicale.

Mattia per questo lavoro cambierà parte della band e collaborerà con molti nuovi musicisti. L’incontro con un grande polistrumentista Christian Ravaglioli sarà di grande aiuto nell’orientamento del suono del nuovo album.

Dal 2014 entrano a fare ufficialmente parte, sia della formazione live, sia nella fase di recording: Nicola Altrove (chitarre acustiche) Thomas Festa (chitarre elettriche) Massimo Sbaragli (basso) Giovanni Minguzzi (batteria) Christian Ravaglioli (organi, tastiere) Damiano Missiroli (rumori echi e sonorizzazione)

Anche questo disco ha avuto la fortuna di essere in parte inciso a Los Angeles ai Vox Studio, luoghi che certamente ne hanno forgiato le frequenze. Tra le tante canzoni incluse nell’album, una di esse conferma l’attaccamento alla musica folk americana con l’omaggio alla nota band del Nebraska “Monsters of Folk”.