INRI RECORDS # Il Nuovo Rumore Italiano

SYLVIA: Torna il 21 giugno con l’ Ep ‘ESTATE’

ESTATE-Cover-sylvia

Fuori in occasione del solstizio  estivo il nuovo Ep di Sylvia , Estate, il primo di quattro appuntamenti stagionali che torneranno insieme al cadere dei solstizi e degli equinozi. Il tema ricorrente è quello della luce, luce interiore e ambientale, un tema affrontato sia sul piano musicale che su quello dell’immagine attraverso un lavoro con le colleghe Arianna Arcara  e la videomaker Rebecca Salvadori .

Sono Verticale il singolo che apre l’ Ep prodotto assieme a Deleterio ne è piena dimostrazione : un delicato equilibrio di chiaroscuri elettronici e trame testuali, una piena rinascita e risalita sotto una luce accecante, una produzione molto marcata lontana dal minimalismo di Senza fare rumore che in un gioco di contaminazioni lega l’immancabile pianoforte a sonorità volutamente pop.
Seguono Schianti prodotta con i Mamakass e già in sentore di hit, oltre alla già edita Lo spettacolo.

 

“Credo che l’evoluzione sia qualcosa d’inspiegabile, un istinto e come tale difficile da tradurre. Niente può rappresentarla meglio di una canzone. Col tempo ho realizzato che ogni brano che scrivo contiene mondi, sfumature e, certamente, Silvie diverse, sentendomi rappresentata in egual modo proprio grazie a questi contrasti. Ho avuto la chiara percezione di ciò attraverso le stagioni, che cambiano, si susseguono manifestando sempre qualcosa di nuovo, anno, dopo anno, dopo anno..

Ho deciso prendere le stagioni come punto di riferimento per scandire temporalmente queste riflessioni. Ad ogni stagione equivale un ep di 3 brani (ogni ep uscirà al solstizio della stagione), ad ogni ep equivalgono mondi, atmosfere, significati e quindi azioni differenti.

Per fare ciò ho voluto affiancarmi alla video artista italo australiana Rebecca Salvadori che da molto tempo si interessa allo sviluppo di un immaginario non narrativo in relazione alla musica. Il suo lavoro si divide tra proiezioni live, installazioni e documentari, concentrandosi sull’estemporaneità delle immagini e l’ambiguità tra realtà e costruzione. Entrambe siamo interessate ad un’immagine ( io sono fotografa e ho appena firmato il mio primo lavoro da art director ) che non si struttura tradizionalmente ed ho sentito subito che era la persona giusta con cui portare ad evoluzione queste idee.”